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Le Regole della libertĂ 

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L’idea che ha spinto il team dei soci dell’Arci di Pavia a promuovere questo progetto si rintraccia nei valori fondanti della nostra realtà associativa: promozione della cultura dei diritti e promozione dello spirito di iniziativa dei giovani.

La qualità, la partecipazione e i risultati ottenuti dal presente progetto ci hanno confermato che il nostro indirizzo ideale e operativo si è rivelato esatto. Tanto esatto quanto nell’analisi dei risultati delle azioni possono essere annoverate delle situazioni inattese e comunque importantissime, quali per esempio l’aumento del numero degli interventi preventivati di formazione storica sull’origine dell’illegalità in Italia; la partecipazione ai momenti pubblici di personaggi di assoluto rilievo nel panorama culturale, sociale e politico italiano come Don Ciotti e il Procuratore della Repubblica Nobili; l’attenzione del Ministero dell’Interno al progetto stesso e la tournèe del concerto Terra in Bocca che sarà ospitato dai maggiori Festival musicali italiani.

Siamo partiti dalla convinzione che senza una condivisione degli obiettivi del lavoro con i ragazzi – destinatari privilegiati dei percorsi offerti – le proposte non sarebbero mai diventate patrimonio reale del pensiero degli studenti.

Quindi un altro dei passaggi fondamentali di questo lavoro è stata la capacità di ri-progettare in itinere alcuni momenti, in modo da permettere ai ragazzi di trovare spazio per elaborare la propria proposta creativa. Abbiamo così dato vita a “Maggio – Mese della Legalità”, in cui ci sono stati almeno due momenti fondamentali che hanno visto i ragazzi impegnati in prima linea fuori dalle aule scolastiche: il primo presso la Coop di viale Campari, in cui gli studenti si sono prestati per fare da testimonial ai prodotti di Libera Terra in una cornice di musica e spettacolo che ha coinvolto gli ignari acquirenti per tutta la giornata di sabato 8 maggio. Il secondo momento importante si è svolto a Spazio Musica. Il locale ha prestato i suoi spazi alle esposizioni dei lavori degli studenti, che in una sorta di piccolo festival dei talenti hanno esposto i propri lavori – tele, dipinti – hanno messo in scena lo spettacolo teatrale realizzato da alcune classi dell’Istituto “L. Cossa” di Pavia e hanno letto quanto scritto e prodotto.

Ciò che più ha colpito i partecipanti è stata la serietà dimostrata dai ragazzi nell’affrontare questi momenti pubblici, nell’illustrare il proprio lavoro e nel presentarlo anche al pubblico pervenuto.

 

Si scrive acqua ma si legge democrazia

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Più di un milione e quattrocentomila firme per i quesiti referendari in difesa dell’acqua pubblica: un risultato eccezionale, di gran lunga superiore alla soglia prevista dalla legge, il più alto mai registrato nella storia dei referendum. Le centinaia di scatoloni depositati ieri in Corte di Cassazione sono il frutto della più capillare mobilitazione sociale degli ultimi anni, animata da una miriade di comitati cittadini, Enti Locali, movimenti, associazioni, sindacati, parrocchie.

Un fenomeno in controtendenza con le difficoltà che in questa fase caratterizzano l’iniziativa sociale nel Paese, che si può spiegare solo con lo straordinario radicamento territoriale che il movimento per l’acqua pubblica ha saputo costruirsi in cinque anni di paziente e costante lavoro nelle comunità locali. Questa campagna referendaria è stata una bella prova di resistenza civile, un servizio alla democrazia italiana. Rappresenta anche una chance per la buona politica, la conferma che si può reagire alla sfiducia e tornare a credere nella capacità dei movimenti sociali di incidere sulle scelte che contano, spostare gli equilibri e cambiare le cose con la forza della partecipazione popolare.

Un successo che dovremmo analizzare e discutere a fondo. E’ stato possibile perché si sono scelti i contenuti giusti: obbiettivi concreti, capaci di legare forti idealità di giustizia globale al vissuto quotidiano delle persone. Ciascuno è in grado di capire che l’acqua è un bene indispensabile alla vita, diritto inalienabile da preservare e sottrarre alla logica del profitto garantendo a tutti la possibilità di accedervi.

Ma non bastano i buoni contenuti se non c’è un buon metodo per affermarli, e la campagna sull’acqua è stata un modello virtuoso anche in questo. Il movimento ha saputo resistere alle tentazioni politiciste, ha coinvolto soggetti diversi in una coalizione eccezionalmente ampia, in cui ciascuno ha fatto un passo indietro mettendosi al servizio della causa comune. Tutti hanno lavorato per includere e aggregare, anteponendo gli obbiettivi condivisi alla propria visibilità. Una bella lezione per la sinistra, se saprà raccoglierne il senso.

Da settembre dovremo lavorare molto per non disperdere la ricchezza di questa esperienza e garantire il rispetto della volontà popolare che si è così clamorosamente espressa. La battaglia per l’acqua pubblica non l’abbiamo ancora vinta, ma oggi ci sono molti buoni motivi per festeggiare un passo avanti importante.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 15:04
 

TERRA IN BOCCA

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Pavia - Teatro Fraschini - Martedì 11 maggio 2010 – ore 21.00


TERRA IN BOCCA 2010: contro le mafie, contro la censura

omaggio ai GIGANTI, 40 anni dopo

I Giganti, gruppo beat tra i più amati degli anni Sessanta ( Una ragazza in due, Tema, Proposta …) lanciano tra il 1970 e il 1971  un disco “rivoluzionario”: Terra in bocca: poesia di un delitto.  Una svolta radicale e importante nel loro repertorio, da ogni punto di vista. Il disco è uno dei primi concept album italiani e tratta di un delitto di mafia intorno alla lotta per l’acqua in un paese siciliano. Una scelta coraggiosa ma fatale. Il disco subisce una subdola, spietata, totale censura.

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Aprile 2010 10:57 Leggi tutto...
 

CONTRO LE MAFIE IO CI SONO

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Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Luglio 2010 14:59
 

Convocazione Direttivo 29 Aprile 2010

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Ai componenti del Direttivo Provinciale di ARCI Pavia Ai Revisori dei Conti Ai Garanti Carissimi, viene convocato il Direttivo Provinciale Arci il giorno Giovedi 29 Aprile, alle ore 21.00, in sede del Territoriale, in Piazza Allende 24/A, Pavia, per deliberare sul seguente ordine del giorno: 1 - Approvazione bilancio consuntivo 2009; 2 - Varie ed eventuali. Distinti saluti. Pavia, 1 Aprile 2010 Il Presidente Claudia Lucrezio
Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Aprile 2010 17:28
 
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