ASILO POLITICO A YANICK NGATCHA!
Consigliere dell’ADDEC, il sindacato studentesco del Camerun,Â
(http://www.addec-cm.org/fr/declarations/67-arrestation-etudiants-fevrier-2008.html), ha subito torture e aggressioni da parte dei militari durante le manifestazioni studentesche pacifiche del 2005 e del 2008.Â
Nel Febbraio dell’anno scorso, in particolare, la situazione nel suo paese si è complicata a causa dell’aumento spropositato dei prezzi dei beni di prima necessitĂ e del petrolio.Â
Il presidente in carica, inoltre stava cercando di modificare la Costituzione per aggiudicarsi il terzo mandato.Â
Molte ONG (vedi Rapporto Amnesty International http://www.amnesty.org/en/region/cameroon) hanno documentato i grandi abusi delle forze dell’ordine e del Governo nei confronti della popolazione camerunese e hanno anche verificato che gli studenti vengono sistematicamente torturati, aggrediti e detenuti senza ragioni precise.Â
Yanick è fuggito dalla sua terra, perchĂ© la situazione di estremo pericolo per la sua vita e per quella della sua famiglia era troppo grave.Â
Con l’aiuto delle associazioni studentesche è arrivato in Italia.Â
L’Arci di Pavia ha avviato le pratiche per la richiesta di asilo politico, ma, nonostante le prove fisiche delle torture inflittegli, gli articoli di giornale, le testimonianze e il mandato camerunese di cattura per ribellione, la richiesta non è stata accolta.Â
Yanick non può e non deve assolutamente tornare in Camerun, almeno finchĂ© la situazione non cambierĂ .Â
Gli studenti incarcerati con lui per alcuni giorni sono spariti nel nulla e uno è stato trovato misteriosamente morto.Â
In Camerun è ancora largamente applicata la pena di morte.
CHIEDIAMO SOLIDARIETA’ PER QUESTA SITUAZIONE
CHIEDIAMO CHE CHIUNQUE POSSA AIUTARCI CI CONTATTI
CHIEDIAMO AGLI STUDENTI E ALLE ASSOCIAZIONI UMANITARIE DI TUTTA ITALIA DI PRENDERE POSIZIONE DAVANTI AD UN CASO GRAVISSIMO DI VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI
VI CHIEDIAMO INOLTRE DI FIRMARE LA PETIZIONE ALL'INDIRIZZO SEGUENTE:
Arci territoriale Pavia
Il Presidente
Alessandra Fuccillo
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